CLAVICEMBALO s. m. In lavorazione

  • mus., Strumento a tastiera diffuso spec. nei secc. XVII e XVIII, in cui i suoni erano prodotti pizzicando le corde, contenute in una cassa armonica, con plettri azionati dai tasti. (GRADIT , 1533 )

Lingue romanze Significati totali: 3 Forme totali: 3
Catalano Catalano
  • 1 forma in lavorazione
  • 1 significato
Vedi le forme
clavicèmbalIn lavorazione (1 significato)
Francese Francese
  • 1 forma in lavorazione
  • 1 significato
Vedi le forme
clavicembaloIn lavorazione (1 significato)
Spagnolo Spagnolo Spagna
  • 1 forma in lavorazione
  • 1 significato
Vedi le forme
clavicémbaloIn lavorazione (1 significato)
Lingue germaniche Significati totali: 2 Forme totali: 2
Inglese Inglese Gran Bretagna
  • 1 forma in lavorazione
  • 1 significato
Vedi le forme
clavicembaloIn lavorazione (1 significato)
Tedesco Tedesco
  • 1 forma in lavorazione
  • 1 significato
Vedi le forme
ClavicembaloIn lavorazione (1 significato)
Lingue slave Significati totali: 1 Forme totali: 1
Polacco Polacco
  • 1 forma in lavorazione
  • 1 significato
Vedi le forme
klawicymbałIn lavorazione (1 significato)
Altre lingue europee Significati totali: 1 Forme totali: 1
Ungherese Ungherese
  • 1 forma
  • 1 significato
Vedi le forme
clavicembalo [klavit͡ʃembalo].
  1. s. mus. strumento musicale a corde pizzicate con plettri azionati da una tastiera (Bakos, Osiris, ?; Bakos, Osiris: ambedue rimandano a csembalo (e in Tótfalusi: solo lemma csembalo))

Legenda

Tipi di prestito

forma: italianismo diretto

forma: italianismo indiretto

forma: prestito incerto

forma: formazione ibrida

forma: formazione imitativa su modello italiano

forma: italianismo di secondo grado

forma: da assegnare

Simboli

non più in uso

arcaico/desueto

neologismo

significato innovativo